giovedì 27 maggio 2010

Le parole



Dolci o leggere
pesanti o taglienti
brezza del mattino
o tramontana gelida
le tue parole,o donna!
I cuori vicini,sussurrano
lontani,gridano.
Non amare il rumore,
non urlare la rabbia
ma bisbiglia dolcemente
per toccare l'anima.
Nirvana per la mente
usale con leggiadria
infondi emozioni
reinventa nuovi colori
porta nel cielo empireo
chi volando docilmente
si abbandona e si disperde
al suadente oblio del tuo proferire.


















mercoledì 26 maggio 2010

L'ammore!!


Si fosse n‘ auciello ogni matina
vurria cantà ‘ncopp’a fenesta toia
pe’ fa’ a stu’ core tuoie cumpagnia
pe ‘na iurnata sana cu’ armunia

St’uocchie tuoie ca’ cagnane culore
mo’ rideno e mo’parlano da sule
comm’ ‘e stelle ‘nciele so’ lucente
ca’ cagnane culore ogni mumento

Tu ‘nparaviso puorte chistu core
ca’ ogni mumento penza sule a te
e more t’ ‘o ggiure, more d’ammore
quanne dint’’e suonne tu te faie vede

lunedì 24 maggio 2010

Il niente


In un mondo fatto di niente
buio,desolazione e il nulla
non c'è più speranza nè magia.
Chi ha insegnato ai bambini a non sognare
li ha privati dell'unica certezza per essere felici,
chi ha insegnato agli uomini a non amare
li ha privati dell'unica certezza per poter vivere.
In un mondo fatto di niente
la mente sovrasta e pone quei limiti
che solo il cuore poteva spezzare.
Uomo misero,inaridito e sconfitto da se stesso,
pur sapendo di non poter fare molto,
hai preferito non fare nulla!!




"Si t'ho sapesse dicere"





Ah… si putesse dicere
chell' c'o core dice
quant' sarria felice
si t'o sapesse di'.
E si putesse sentere
chell' che 'o core sente
dicisse eternamente
voglio resta' cu te'.
Ma 'o core sape scrivere?
'O core e' analfabeta
è comm' a nu' pueta
ca nun sape canta'.
Se 'mbroglia... Sposta e vvirgole...
nu punto ammirativo...
Mette nu' cungiuntivo
addo' nun 'nce adda sta'.
E tu che o staje a sentere
te 'mbruoglie appriesso a isso
comme succede spisso, e addio felicita'

Una carezza per ricominciare.......


"
E' vero, è bellissimo sognare il proprio amore che ti accarezza. E' il modo migliore x non affondare, quando sei consapevole che lui non sarà mai tuo.......
a me piace sognare ad occhi aperti.......quando sono consapevole.........poi però è brutto ritornare alla realtà.....è sapere che lui accanto a te non c'è...x me, essere innamorati e non avere accanto l'uomo che ami è devastante.......è un dolore infinito.....amare vuol dire desiderare lui ad ogni battito del tuo cuore."


Questi sono i commenti di una ragazza : Pamela, sta attraversando il periodo più brutto dell'amore:l'abbandono.
Periodo,a cui siamo passati un po' tutti nella nostra vita,chi non ha sofferto per un amore finito?
Li pubblico con la sua approvazione affinchè possano essere di conforto e di aiuto a chi sta vivendo le stesse emozioni,a chi desidera condividere e per chi ha voglia di discuterne.........

sabato 22 maggio 2010

Straordinaria follia!



L'anima e il corpo compressi
da una straordinaria follia;
potrei disegnarti,inventarti
ma non sarebbe congeniale:
sei bello, così come sei
testardo,scontroso,introverso
ogni giorno stravagante
ma nel contempo
amabile ed affascinante.
Una rosa,un sorriso e un pensiero
ti ho donato con piacere.
Non dubitare mai
esisto........sono vera
allunga la mano, afferra la mia
apri gli occhi,guarda nei miei..
Non trattenere la fantasia
lasciala libera di spaziare
solo così potrai accorgerti che
sono sempre al tuo fianco
anche quando non mi vedi...
non ti lascerei mai scappar via
ora che finalmente ti ho trovato:
straordinaria follia!





venerdì 21 maggio 2010

Occhi della mente




Ti vedo con gli occhi della mente
ma saprei riconoscerti tra la gente.
Ti ho conosciuto per caso
in un giorno curioso,
mi hai sorpreso
perchè mal compreso.
La mente hai stupito,
il cuore hai rapito,
soggiogata, il capo declino
e a te mi avvicino.
Avvolta dal tuo calore,
mi perdo nelle tue parole,
dolci come il miele,
amare come il fiele.
Ho scoperto una stella
in una notte proprio bella,
il tuo nome le ho dato
in modo che tu sia ricordato.
Nel cielo stellato chiunque la fisserà
il nome Amore, comprenderà!!





Le perle più preziose!!


Il ventre arrotondato
è un aver tanto amato:
si muove,si deforma
tra calci e gomitate.
La mano premurosa
l'accarezzava,timorosa
seguendo un rigonfiamento
che dava giovamento.
Ho atteso trepidante
un tempo importante,
di esistenze desiderate.
Tre perle sono nate,
dal ventre ospitante:
rare e pregiate
belle e di rosa colorate
che la natura ha donato
a chi felice,la vita ha regalato.

giovedì 20 maggio 2010

La serenità



Un piccolo scoglio,sembra quasi un isolotto
mi arrampico e mi siedo
ad osservare l'azzurro mare.

Un tiepido venticello rinfresca l'aria
dolcemente mi perdo
in quella bellezza immensa.

I bambini giocano felici,
due innamorati a piedi nudi sulla sabbia
camminano mano nella mano,

i ragazzi giocano a pallone
mentre il sole lentamente
annuncia il suo ritrarsi.

Piccole onde infrangono la riva,
mentre barche ancorate
si lasciano cullare.


La calma e la pace rilassano la mente
rifiutando qualsiasi turbamento
lasciando il posto ad una raggiunta serenità.


Lady Oscar



Oggi vi voglio portare in un fantastico mondo , uno dei più belli e sentimentale cartone animato: Lady Oscar.
Ambientato nel periodo della rivoluzione francese,racconta la storia di Oscar,ultima figlia del generale Francois Augustin Renynier de Jarjayes,il quale desiderava talmente un figlio maschio che decide di educarla ed allevarla come un cavaliere.
La giovane viene addestrata all'uso delle armi e preparata alla vita militare,tanto che fino a sei anni è convinta di essere un ragazzo. Cresce e stabilisce un rapporto fraterno,nonostante la differenza di classe, con Andrè Grandier, il nipote della sua tata,da sempre innamorato di lei,che ha il compito di proteggerla.
A quattordici anni diventa comandante della Guardia Reale e scorta il re di Francia e la giovane Maria Antonietta, profondamente affascinata da lei e dalla sua fedeltà.
Il primo amore di Lady Oscar è il conte von Fersen,amore non ricambiato,in quanto questi è segretamente innamorato di Maria Antonietta e, quando la regina per ricompensarla decide di nominarla colonnello, Oscar rifiuta e assume il comando della guardia Nazionale a Parigi.
Andrè,per proteggerla si arruola,grazie all'aiuto del suo amico Alain,nel frattempo inizia a interessarsi ai fermenti della Rivoluzione e mentre tenta di smascherare il Cavaliere Nero,che ruba ai ricchi per dare ai poveri, rimane ferito ad un occhio,incidente che lo porterà progressivamente a perdere la vista.
Lady Oscar si ammala di turbercolosi e finalmente libera da quelle catene che la sua educazione le aveva imposto si schiera dalla parte della libertà,uguaglianza e fraternità.
Quando sta per ottenere l'amore di Fersen, intuisce che il grande amore è stato sempre Andrè, i due si incontreranno nel bosco e si amano alla follia e qui,Oscar sperimenterà per la prima volta l'essere donna.
Purtroppo qualche giorno dopo Andrè,per farle scudo con il suo corpo,muore e Oscar subito dopo, era il 14 luglio 1789.

Bellissimo capolavoro segnato dal dramma di una ragazza costretta dal padre a vivere come un ragazzo per le convenzioni e un falso perbenismo,il suo dissidio interiore e questo grande amore segnato sin dall'inizio: dapprima senza speranza e poi senza futuro!!








martedì 18 maggio 2010

La maschera d'argento



Un giovane viso ricoperto
da una maschera d'argento
cela solo un lineamento
non un perverso comportamento.

Mi dispiace, poveretto
mi sembri mentecatto
ambisci quasi al tutto
tranne che al rispetto!!

Animo imperfetto
non sei il mio progetto
quando avrai letto
ricorda quanto detto.

Una maschera d'argento
non è un iniquo invito
ma è un dato non svelato
in virtù dell'anonimato.



Mascia





Giovani eroi!!!!


Soldati,giovani eroi,
per un mondo fatto di noi.
Cala il buio e la tristezza
sulla vostra vita che si spezza!
Uno squillo nella notte...
lacera il povero petto
di chi aspettava il proprio diletto.
In nome di una pace
per chi vive senza pace.
Spari,un boato
e tutto è compiuto!
Vite spezzate
da mani armate
con fucili e mine
per uomini,donne e bambini,
senza alcuna pietà
ma solo crudeltà.
Giovani soldati
con amore allevati,
la vita avete donato
per un popolo dimenticato,
in nome di una pace
per chi chiede:la pace!!
Mascia

lunedì 17 maggio 2010

SHAH JAHAN E MUMTAZ MAHAL












Mumtaz Mahal, bellezza straordinaria di fede musulmana,a 19 anni,fu consorte imperiale del Gran Mogol: Shan Jahan, seconda moglie ma ben presto sua favorita.
Seguì amorevolmente e fedelmente il marito nelle sue campagne militari,tanto che Shan le fece dono del trono reale,il Muhr Uzah.Pur non nutrendo interesse per i giochi di potere,ne divenne la consigliera ed intercesse a favore degli umili e degli esiliati.
Diede a Shan ben quattordici figli,sette dei quali morirono giovanissimi.In punto di morte,mentre dava alla luce l'ultimo figlio,la Principessa chiese al marito come ultimo desiderio di erigere un monumento come simbolo del loro grande amore e di non sposarsi più.
L'imperatore giurò,e dopo la sua morte,rimase recluso per un anno ma, mantenne la sua promessa e fece costruire il celebre e stupendo ,Taj Mahal,che per la sua costruzione costò gran parte del tesoro imperiale e richiese venti anni di lavori.



domenica 16 maggio 2010

IL CIELO HA UNA PORTA SOLA...BIAGIO ANTONACCI

Oye, como va
ha smesso quel bel vento
considera che in me è primavera da mezz?ora
il cielo ha una porta sola
hai smesso di far male
ai tuoi fragili pensieri
hai cominciato a fare pace con te stessa tu
e vivi tutto sempre in ombra
tu mi piaci tu mi dici
non sono in grado di amarti come vuoi
che è anche terra tua
la nave bianca d?ogni ora
tu mi piaci tu mi dici
non meriti la parte mia peggiore no, tu no
e non è per farti fretta
e non è per la distanza
tutto vivo e vive senza te
io ti scrivo per sentire
io ti scrivo senza tempo
potrei anche non ricevere
che quello che io sento di te è forte
quello che io sento di te è sempre che tu?
mi piaci? tu mi dici
non sono in grado di amarti
il cielo ha una porta sola,aprila,aprila...

IL MIO ANGELO



Angelo avvolto in una veste bianca,
capelli biondi e occhi verdi smeraldo,
dolce miracolo dalla natura celestiale,
venisti al mondo per avere qualcuno da cullare.
Un fazzoletto donasti con candore
simbolo di un eterno e grande amore.
Una dolce bimba nacque
orgoglio,di ciò che più ti piacque.
La tua mano, ogni dì, l'accarezzava,
mentre come un fiore sbocciava,
e quando nei piccoli passi tentennava
tra le tue braccia sicure si rifugiava.
Un pianoforte e uno scrittoio:
ultime strenne, prima di un lungo viaggio
due doni: intuizione o presagio
che della melodica poesia ne avrebbe fatto a tutti omaggio.
Il buon Dio, del tempo ti donò,
ma poi con un segno ordinò
e tra gli angeli ti richiamò.
Apristi le ali e volasti,
nel blu del cielo ti nascondesti
ma tra le nuvole sempre la vegliasti.
Anni son passati ma la bimba che in un istante
si era ritrovata con il niente,
pensa sempre a quell'angelo sorridente
che il destino le aveva rubato prematuramente.
L'angelo più bello e amabile,
al mondo mai ne è esistito uguale,
nel cuore di una donna ancor bambina,
che ogni tanto tendeva la manina,
e che oggi,libera e non più piccolina,
grida serena, sei tu: mia cara mammina!!

Mascia

sabato 15 maggio 2010

Mio fratello:Gesù



Fratello mio,sei venuto sulla terra
per farti carico di tutti i nostri peccati!!
Ci hai insegnato l'amore,la pace e la misericordia,
che noi abbiamo trasformato in odio,guerra e crudeltà.
Ci accetti e ci ami per quel e per come siamo,
con i nostri difetti ed incoerenze.
Dolcezza e perfezione unica,anelo a Te!!
Unica via di eterna salvezza,
ogni giorno ci attendi a braccia aperte
su quella croce, simbolo del tuo calvario.
Sai che il mio amore è profondo,puro e sincero
ti prego, non ti stancare di cercarmi sempre
e aiutami ad aumentare la mia fede,
ad incrementare le mie virtù
affinchè possa non peccare più.
Sono solo una pecorella smarrita,
indegna e peccatrice,
ma Tu,da buon Pastore,non mi abbandoni mai
e anche se ricado sempre nei miei errori
tienimi stretta sul tuo cuore a riposare.
Grazie,mio amatissimo Gesù,
affinchè anch'io un giorno possa gioire con Te,lassù!!
Mascia







La natura ribelle


Vento indomabile,
grandine e pioggia a catinelle,
cielo senza stelle,
primavera quanto sei... ribelle!
Per l'uomo irrispettoso,
un messaggio pericoloso:
sei stato irriguardoso
mi hai deluso,
volutamente inquinato
selvaggiamente defraudato.
Foreste e pianure devastate ,
distese d'acqua contaminate
e città inquinate.
Questo è il premio,
dopo tanto scempio
se fossi stato più attento
ne avresti goduto ogni frammento.
Rimprovera allora, il tuo fare incauto
che a tutto questo ti ha portato.
Mascia

mercoledì 12 maggio 2010

Amore impossibile


A chi non è mai capitato di credere e sperare in un amore che poi si è rivelato impossibile,nonostante l'iniziale e evidente constatazione di tutte le avversità.
Spesso si tende ad idealizzare e a proiettare i propri sentimenti sull'altro/a pensando e illudendosi di essere ricambiati alla stesso modo e con la stessa intensità,ma,non è così, ognuno ha i suoi tempi,il suo modo di lasciarsi coinvolgere e la sua misura di vivere un sentimento.
Gli amori impossibili nascendo in precarie condizioni rendono l'approccio e lo sviluppo di un rapporto difficile sin dall'inizio partendo da problematiche esterne che indubbiamente portano a creare delle crisi e turbamenti in ambedue i partner o in chi è più fragile ed innamorato.
L'amore non è solo un sentimento ma anche la realizzazione di una progettualità futura di voler vivere e condividere insieme,cosa alquanto irrealizzabile e sicuramente viziosa e dolorosa come in questo caso.
Nei primi tempi si tende ad abbandonarsi a sogni irrealizzabili ma quando la dura realtà prospetta le varie sfaccettature del futuro ci si rende conto di aver pensato e pianto per un amore che non poteva mai essere realizzato e nel frattempo magari si è perduto quello che veramente poteva esserlo.















Milù e Frufrù



Il gatto sornione Milù,
disteso con le gambe all'insù
osserva la piccola Frufrù
con i suoi occhioni gialli e blù.
Frufrù cinguetta e saltella,
nella sua gabbia bella,
beccando dalla scodella,
in attesa di una nuova cella.
Prima o poi ti prenderò
e di te un lauto pasto ne farò;
io di qui certo non uscirò
e stai sicuro che non ti nutrirò.
Milù affila i suoi artigli,
e pensa a come farle la festa!
Frufru batte le sue ali,
e pensa a cosa ha in testa!
Un salto e ti.. beccherò
e la mia pancia delizierai,
di illusioni tu vivrai
un battito d'ali e via.. volerò.
Milù attende con pazienza e fare guardingo,
vola piccolina che presto sarai mia,
Frufrù svolazza e canta con malizia ,
rassegnati gattaccio e per le strade và ramingo.
Chi la spunterà?
chi fugge o chi insegue?
Questo mai nessuno lo saprà,
perchè in guerra ed in amore sempre così sarà!!


martedì 11 maggio 2010

JE T'AIME



JE T'AIME
TA PASSION M'ENVELOPPE,
TON PARFUM M'ENIVRE,
J'ENTENDS QUELQUE CHOSE GRANDIR EN MOI,
ÉTROITS DANS UNE FORTE EMBRASSADE
NOUS NOUS APPARTENONS
LE BRUIT DE NOS COEURS:
IL ROMPT LE SILENCE DE CET AMOUR.
TES CHAUDES LÈVRES
ME TRAÎNENT DANS LA PERDITION ,
DES GÉMISSEMENTS ÉTOUFFANTS RETENTISSENT:
CRI D'UN PLAISIR IMMENSE,
DANS UNE NUIT PLEINE DE PASSION!

TI AMO

LA TUA PASSIONE MI AVVOLGE
IL TUO PROFUMO MI INEBRIA,
SENTO QUALCOSA CRESCERE IN ME,
STRETTI IN UN FORTE ABBRACCIO CI APPARTENIAMO
IL RUMORE DEI NOSTRI CUORI:
SPEZZA IL SILENZIO DI QUESTO AMORE.
LE TUE CALDE LABBRA
MI TRASCINANO NELLA PERDIZIONE
GEMITI SOFFOCANTI RIECHEGGIANO:
URLO DI UN PIACERE IMMENSO,
DI UNA NOTTE COLMA DI PASSIONE!
MASCIA



lunedì 10 maggio 2010

Il tempo



Affacciata alla finestra
osservo la pioggia scorrere,
cade....picchietta,
con la stessa frequenza del tempo.
La vita è troppo breve,
per lasciarla scivolare,
è un conto alla rovescia:
un attimo irripetibile,
un giorno ineguagliabile.
La vita ci passa accanto così velocemente,
senza farcene accorgere,
silenziosa e inclemente.
Assorta......stupita,
osservo questa mia vita,
tanto altalenante,
che la sorte impenitente,
sorprende e tutto pretende.
E mentre fuori.....piove,
cammino lentamente,
per non ferirmi e far rumore
sui vetri rotti di un passato lontano...
per non disturbare
chi inconsapevolmente,
sta ancora dormendo.




Osiride e Iside



Osiride, re dell'Egitto , con l'aiuto del dio Toth insegnò ai suoi sudditi a coltivare la terra, promulgò le prime leggi, innalzò i primi tempi agli dei,introdusse la civiltà e la estese oltre la sua terra.
Osiride aveva una sorella gemella, Iside che era anche la sua amorevole sposa.
Seth, suo fratello, geloso dell'amore di Iside e del suo successo, organizzò un banchetto in suo onore e con un tranello lo chiuse in un sarcofago, lo fece catturare e buttare nelle acque del Nilo.Iside non si arrese, cercò il corpo del marito e ,dopo lunghissime ed estenuanti ricerche, lo trovò e lo nascose.
Diede fondo a tutte le sue arti magiche per cercare di riportare in vita l'amato marito... ma riuscì solo a dargli una breve scintilla durante la quale concepì il figlio Horus.
Nel frattempo Seth venne a conoscenza del ritrovamento del corpo di Osiride,decise di rubare il corpo e, con il favore delle tenebre di cui era il sovrano lo portò fuori dalla reggia e per rendere impossibile il ritrovamento lo smembrò in 14 parti che le sparse per tutto il mondo.
Alla scoperta di ciò Iside disperata,si tagliò i capelli e iniziò il periodo di lutto durante il quale vagò ululando il suo dolore; alla fine riuscì a ricomporre il corpo del marito(tranne il membro virile che fu divorato da un ossirinco,uno storione del Nilo) ma neppure tutto il suo amore e la sua magia riuscirono a ricondurlo alla vita, così Osiride divenne il sovrano dell' Oltretomba ed Iside divenne la dea della terra e della rigenerazione.

domenica 9 maggio 2010

L'albero dell'eterno amore

Ho comprato dei semi al vivaio,
per avverare un mio desiderio:
un albero per te, amor mio.
Li ho coltivati con tanta cura,
con mano sicura,
ed ho atteso la tua fioritura.
Tra i tuoi rami fluenti e forti,
con fili di erba dei nidi son stati fatti ,
dove gli uccelli cantano per allietarti.
Anni son passati,
senza giorni mesti,
e,sul tuo fusto,ho inciso l'iniziale
del mio amore ideale.
Sei cresciuto in grandezza,
in maestosa altezza,
e, albero mio, per la tua bellezza,
per tutti gli innamorati sei un simbolo di sicurezza,
per questo t'han chiamato ,con semplicità e schiettezza;
l'albero dell'eterno amore,che non ha nè età nè giovinezza !!

Mascia

sabato 8 maggio 2010

Il piccolo riccio





Volevi insegnarmi ad odiarti,
quando io volevo imparare ad amarti.
Bestiolina pervicace,
se ti accarezzo,diventi audace....
apri i tuoi aculei da riccio,
palesi e manifesti il tuo capriccio.


Volevo imparare ad amarti
quando tu volevi insegnarmi ad odiarti.
Riccio dispettoso,
quanto sei ritroso!!
La dolcezza non ti manca
quando il tuo scudo arranca.


Volevi insegnarmi ad odiarti
ma io ho imparato ad amarti!!!!
Calata la sera, piccolo riccio,
ritorni silente nella tana,
dimenticando risoluto
chi perdutamente già, t'ama!!


Mascia



Il silenzio!!!



Mi lascio avvolgere dalle spire
del silenzio.
Un silenzio ostinato,
caparbio,voluto.
Chiudo gli occhi alla ricerca
del suo significato,
cerco di essere forte,
di capire l'incomprensibile.
A volte il silenzio
può valere più di mille parole che ,
troppe volte si consumano inutilmente ,
mentre i silenzi tutto raccontano..........
vogliono solo essere ascoltati.
Pazientemente attendo,
cercando di capire,
ma a volte la sua indifferenza,
la sua crudeltà ed ambiguità, mi spaventano.
Non sono certa,
di quello che voglia dirmi........
e nel dubbio
non mi resta che,
imitarlo e parlare come ha parlato a me!!
Innamorata di un silenzio immortale,
resterò per sempre legata,
a parole mai dette....
nonostante tutto
e, fino alla fine di tutto!!
Mascia Agresti







venerdì 7 maggio 2010

Un amore non ricambiato!!!!!!!




Un amore non ricambiato,
non va alimentato ma arginato
e al più presto cancellato.
Voglia di reagire,
per non soffrire,
per non perire.
Sei solo l' illusione
di una fantasia,
che rende vana ogni magia.
Urlo il mio dolore al vento
e ,come d'incanto....
il tuo nome sento .
Parole scritte per te,
che mi riportano a te......
tempo........ passa velocemente.
Avrei voluto sentire il tuo odore,
il tuo calore accarezzare la mia pelle,
dolce follia.............speranza inutile.
Non piango...
lo so che io ti amo...
ma tu ..... non ami me.
Alzo gli occhi in alto,
verso il cielo,
e penso che siamo sotto lo stesso cielo.
Sei la favola più bella,
che il mondo potesse raccontare
o io inventare.
Soffio dalla mano un delicato bacio
e sussurro al tuo angelo:
"Proteggilo!".
Mi fermo..................... rifletto :
un amore non ricambiato
deve e va,purtroppo................... dimenticato.

Mascia Agresti



"La cosa più brutta mentre piangi è capire che l'unica persona che può consolarti è proprio quella per cui piangi.........."


giovedì 6 maggio 2010

Emozione ed immaginazione!!!


Emozioni : essenza della vita.
Non si potrebbe vivere senza, è qualcosa che giunge nuovo ed inaspettato: ti sorprende,ti stimola,ti fa sentire vivo.
Quando all'emozione si aggiunge anche una grande capacità di immaginazione si può essere trascinati in un vortice rotativo di felicità estrema,che quanto più è vortiginoso, più è difficile da esplicare per la sua naturale e desiderata immensità.
L'emozione non può avere voce: è animata,attivata,resa unica dalla sensibilità individuale.
Non esistono parole o immagini che possano descriverla bisognerebbe entrare e vivere all'unisono con chi la sperimenta nel suo essere.
Puo' essere un sorriso, una carezza, un ricordo,un bacio rubato,ricevuto o forse mai dato.
Un leggero alito di vento,che accarezzando la pelle,può assomigliare ad una carezza o un gesto ricevuto solo nell'illusione di un immaginario desiderato.
Nella legge delle emozioni non esistono regole e dati oggettivi ma solo un bisogno sfrenato di arrendersi a quei piacevoli attimi,di eterno e incommensurabile piacevole voluttuoso,di sentirsi inermi ed indifesi davanti a un qualcosa che può solo dare piacere e essere irripetibile.
Un qualcosa di unico e prezioso che nessun altro potrà mai provare o condividere come te,perchè non possiede nè la forza nè la capacità di riuscire a carpirti l'anima,la sensibilità e la profondità della tua dolcezza e della tua capacità di amare.
Nessuno può amare e sognare con la stessa intensità di un altro,ognuno è capace di esternare solo quello che limitatamente è affine a se stesso.
E' un fiume in discesa che nessuno scoglio può arginare,è un tumulto di cose dette e non dette,viste e non viste,vissute e non vissute,è una corsa a braccia aperte alla ricerca dell'abbraccio del niente,è un giostra su cui salire per non discendere mai più,è un attimo che dura un istante e un'eternità, è il tutto e il niente,è il poco e il tanto,è il sinonimo e il contrario,è........sentirsi ardentemente e disperatamente vivi.
Se qualcuno è riuscito a leggere fine alla fine senza annoiarsi o cambiare pagina, se qualcuno è riuscito a leggere oltre le righe, se qualcuno si è lasciato trasportare spontaneamente dalle mie parole, lo ringrazio dal mio profondo del cuore...........significa che sono riuscita a tramettere e a lasciargli dentro una minuscola parte di un' indescrivibile emozione!!!

mercoledì 5 maggio 2010

Comunicato interno,personale



Ciao amici,
vi prego gentilmente di non continuare a credermi continuamente foto personali.
Il mio scopo non è stato mai quello di potervi raggiungere per le mie qualità fisiche ma di poter giungere nel vostro cuore e nella vostra mente per quello che scrivo e che penso,frutto di sensazioni,emozioni e conoscenze personali.
Avrei potuto stupirvi con foto eccezionali,particolari e senz'altro avrei riscosso più adesione ma nn è il mio intento.Le persone a cui mi rivolgo sono quelle sensibili e gentili che nn hanno bisogno di un corpo o di un viso per viaggiare con me.
Non sono Idra di Lerna,sono una donna normale,dai colori scuri,che può piacere o meno questo è un gusto molto molto personale.
Chi nn riesce ad andare oltre ,mbeh!!!pazienza ,me ne farò e ve ne farete una ragione!!

martedì 4 maggio 2010

A Mauro


Ho incontrato per caso,
un piccolo ma immenso sorriso,
che ha illuminato il mio viso.

Amico sincero, gioioso,
e, tanto atteso
in questo mondo licenzioso.

Giovane favoloso,
dall'animo puro e contagioso ,
sei un tesoro prezioso.

Un passato doloroso,
non ti ha reso litigioso,
ma mite e pacioso.

Incoraggi, silenzioso,
ad un vivere armonioso,
sereno e gaudioso.

Senza essere pretestuoso,
rallegri tutto ciò che è uggioso,
con il tuo fare generoso.

Ti ho incontrato per caso
......................
amico inatteso
.......................
custode benefico del sorriso
......................
che cancella tutto ciò che è inviso.



Mascia