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giovedì 27 novembre 2014

Il gioco del nascondersi




Da bambina mi piaceva
nascondermi
per ascoltare
i segreti delle mie sorelle
per poi sbucare
di soppiatto
facendo finta 
di essere appena entrata,
Da fanciulla
scrivevo storie fantastiche
di regine e re,
di fate e gnomi...
di boschi incantati
per poi nasconderle
nei miei cassetti segreti
lontane da occhi indiscreti.
Da adulta vivo la vita
nascondendo
le mie ansie recondite
in rime mai scritte
per non lasciarne traccia.
Conservando in me
quella sorta di
"gioco del nascondere"
con la stessa emozione
di una donna-bambina
che ancora non ha compreso
se teme di più,,,,,
restare nascosta
o essere trovata!!!

mercoledì 11 dicembre 2013

Immaginazione



Ingarbugliata nella rima                                                       
che girovaga 
tra mille pensieri,
volo nel tempo
con anima leggera.
Cosa c'è di più bello
di un sorriso
dopo una lacrima??
A volte parlo da sola
e sento la mia voce 
forte è chiara 
pur non udendo 
neanche un bisbiglio......
disegno nel vento forte
ali placide,
nel sole accecante
occhi risplendenti...
l'impossibile svanisce 
tutto è realizzabile..
accarezzando il silenzio
inseguo
la mia immaginazione..
tra folletti e farfalle...
boschi e fate...
un mondo ovattato,
dove nessuno entra...
non vi è porta 
nè via d'accesso.....
e felice mi perdo
in quell'immensità infinita
dove a nessuno è concesso
entrare.........



domenica 25 novembre 2012

Caronte e l'amore







Esile e senza obolo
l'errante anima si presentò 
al cospetto del canuto Caronte.
L'esacerbato nocchiero
per la prima volta fu mosso a pietà e,
le offrì una possibilità di riscatto:
la rimandò sulla terra.
Stanco si assopì ma,
al suo risveglio la ritrovò lì,
sulla sponda....ferma e muta. 
Meravigliato ne fu....e,
pensò che oltre 
ad essere stata un'ingrata
non aveva saputo cogliere
quella propizia occasione. 
Calde lacrime scesero
su quel viso cereo,
amare ma nel contempo dolcissime 
ed inequivocabili:
sulla terra era stata ma,
per il  troppo amore 
aveva ricommesso lo stesso errore e,
il ritornar indietro le era servito solo
per riamare follemente colui che
per quella pena era stata condannata.




martedì 18 ottobre 2011

POESIA E FOLLIA



I battiti del cuore si quietano
per dare spazio alle parole
che mi invadono come un fiume in piena..
come quelle onde del mare,
inarrestabili e leggermente
accarezzate da folate di vento,
dolci e leggere o impetuose ed irruenti.
Non riesco a dominare questo mio dire
che ripercorre e riflette:
vita,sentimenti e pensieri.
Micce esplosive
che stento a non far detonare
finchè il tutto non si posa.....
Frammenti di emozioni immortali
leggere come petali di rose,
salate come lacrime silenziose,
che gironzolano nella mente
assecondando questa mia mania
che nessuno può capire
nessuno può udire.
Poesia dolce e soave sentire
volteggi nell'aria cristallina,
legata al sol filo della fantasia.
Ai tanti ignari della mia esistenza
apro le porte di questo misterioso eden
dove le parole librano in eterno,
raccontando di me e della mia follia.


giovedì 29 aprile 2010

Chi sono?


Non chiedetemi chi sono,
amatemi per quel che sono.

Non cercate i miei occhi,
riflettono i vostri occhi.

Non cercate le mie labbra,
accarezzate le vostre labbra.

Non cercate il tocco delle mie mani,
sfiorano sempre le vostre mani.

Non cercatemi nella realtà,
ma inseguitemi nell' irrealtà.

Amo incessantemente
come voi..... ardentemente.

Soffro normalmente
come voi......costantemente.

Esisto e non esisto,
ma non sono Mefisto.

Lasciate navigare la vostra immaginazione,
per non naufragare nella limitazione.

Finchè esisterò,
qualcuno stupirò.

Un incubo o un sogno,
non saprete mai a cosa agogno.

Non chiedetemi chi sono,
amatemi per quel che sono.


Mascia