giovedì 19 gennaio 2017

L'infinità dell'amore




                                     
Immortal passione
di desideri plasmati
tra battiti temporaleschi
al calore di rigate lenzuola di luce.
Aleggiano invisibili ombre
di brividi elettrizzanti
che vibrano nel corpo
di chi,perdutamente,si ama.
S'intrecciano le mani
nell' incatenato domani
dove cuori si sfiorano
senza parlare
sotto ad un cielo
che si commuove
dinanzi all'infinità
di cotanto amore.





giovedì 29 dicembre 2016

Signore,veglia su di noi

                                                             





Signore,ti affido la mia famiglia:
veglia su di noi.
Con impegno ho cercato di far vivere i miei figli                                        
nei Tuoi insegnamenti.
Ora li affido a Te che puoi seguirli dovunque
non per allontanarli dalle avversità
bensì per intensificare la loro forza di superarle.
Non per evitare loro le delusioni della vita
piuttosto di accrescere in loro:la speranza e fede.
Quando ci saranno giorni bui ed
incontreremo ispidi sentieri
fa che abbiamo la forza di viverli ed offrirli
nel nome del Tuo divin Figlio.
Veglia su di noi,Signore,
affinchè non smarriamo mai la strada giusta
per poter un domani giungere
fino al tuo Santissimo trono
come degni figli dell'Altissimo.

martedì 18 ottobre 2016

Tinteggiate nuvole






Rumori fastidiosi
mi risvegliano 
dai miei frequenti sogni .
Gli occhi spalancati
 vagano assenti
nel vuoto della stanza.
Accetto il presente
con lo scopo di modificare
i pensieri scuri
atrofizzati da una mente stagnante.

Il cielo riprende il suo azzurro
 esamino pensieri nuovi
entrando in solchi inesplorati
per ricominciare 
non più da dove avevo lasciato
piuttosto correndo
su tinteggiate nuvole
dopo aver camminato inerme
e solitaria 
sotto miriadi piogge asciutte.


sabato 24 settembre 2016

L'anima





Imprimerò
su fogli di roccia
radicate convinzioni
per renderle eterne.                                                    
Nessun' intemperia
riuscirà mai
a cancellare
i miei pensieri.
Mai alcuno
potrà rinnegare
di averli  letti,
ascoltati.
"Lentamente,muore,
chi, schiavo di se stesso
incatena la sua anima
dimenticando di saper volare!!"
Non esiste follia più grande
di impedirle di respirare,
facendola errare
senza trovare mai sosta.
Non importa se angusta sia la via
padroni dell'essere
si è liberi
colmi di gioia infinita:
la vita può durare anche solo un attimo,
l'anima fiera e composta
sarà timone e vela
dell'eternità.








martedì 31 maggio 2016

Sventurato novembre





A piedi nudi
sui rotti vetri dei ricordi
tra pezzi taglienti,
colorati.
Sanguinanti ferite
che non sentono dolore
per le urla
silenziose di ieri .
Anima nebbiosa
vissuta nell' incerto
futuro
appesa all'asta
di giorni bui.
Scoppietta la pioggia
sui tetti
lacrime nascoste
rigano campi sterili
per far sbocciare fiori
al suono melodico
di un errante pianista.
Annaspo nel buio
cercando quel che
non c'è,
quel rubato
da una sventurata
notte di novembre.
Il silenzio tace
in parole mai dette
sostituite dal gelo
di occhi dischiusi
di donne separate
unite da sempre
in un abbraccio sognante.



giovedì 12 maggio 2016

Parole senza valore

                                                             



I valori della famiglia
barattati con la lussuria
mamme senza cuore
papà senza onore
bambini in balia
delle armi e della pedofilia
anziani abbandonati                                                              
nella solitudine lasciati.
Devastata la natura
la terra trema e fa paura
in nome di un'alleanza
la miseria avanza
la chiamano "solidarietà"
pur nascondendo molte ostilità
si prega nei tempi?
oppure si organizzano scempi?
Vagano le parole
dal sapore ingannevole
di politici senza scrupoli
sempre più insaziabili
di smania di potere e
contributi da accumulare.
In attesa di svolte
neanche le briciole sono raccolte
gira il mondo indisturbato
difficile è vivere in questo contesto
eppure questa è la nostra  realtà
fatta di egoismo e malvagità
dove la giustizia,la pace e l'amore
sono solo parole senza valore.

venerdì 6 maggio 2016

Paese natio


Al crocevia della vita mia
nella sognante memoria
riappare il paese natio,                                                              
Nei pomeriggi caldi
le donne solevano sedersi
su seggiole legnose
davanti alle porte di casa.
Tra maglie e cucito
si trascorreva il tempo
tra risuonanti risate e 
interminabili chiacchierate.
A fine lavoro gli uomini
si radunavano in piazza
per raccontarsi.
Lentamente così, le sere
si arrendevano al tramonto
tra il leggero vocio
di  storie e speranze.
Semplici emozioni 
d'immensa luce 
nel cuore di ognuno.
Lieto è ricordar quei tempi,
terra fertile per salde radici
che ricordi non ha spazzato
piuttosto li ha radicati.