
Gli occhi socchiusi
come scrigni di perle
labbra scivolose si ambiscono
estasi di corpi che si bramano
tra accenni di tenui gemiti
nella fulgida oscurità.
Sagome riflesse in uno specchio
senza spiraglio di luce
implorano un caldo dono
tra brividi di carezze di seta
zampilli di piacere
percorrono la schiena inarcata
fluendo dove la natura richiama
su pelle madida di sudore
nutrendo quell'attimo senza fine
del sospiro intenso dell' amore.